Fra le strade che i musicisti hanno percorso alla ricerca di nuova linfa espressiva, spicca la via
maestra che ha avvicinato, particolarmente in anni recenti, la musica di tradizione eurocolta ai
territori della musica creativa e improvvisata.
Musicisti di formazione accademica e musicisti di jazz (ammesso che questa distinzione sia valida
al giorno d’oggi) sperimentano da tempo una fruttuosa frequentazione reciproca in un clima di
crescente contaminazione; soprattutto il linguaggio del jazz si è arricchito e si è espanso a più
riprese a contatto con la tradizione classica, dagli albori della “Third stream” degli anni ’50 fino ai
giorni nostri, talvolta appropriandosi di complesse tecniche compositive, o mescolando i rispettivi
elementi in varie formule e gradazioni, altre volte limitandosi ad aggiungere un tocco di swing ed
un assolo improvvisato ad una interpretazione più tradizionale.



In questo progetto, il primo di una serie dedicata ad alcuni fra i più grandi compositori dell’ultimosecolo, il materiale classico non è riproposto nella sua integrità e tuttavia, pur trasformato, èsempre riconoscibile. Il Classic Trio di Davide Calvi si avvicina al raffinato repertorio di FryderykChopin rispettandone l’intima essenza romantica ma senza timore di manipolarne il materialecostitutivo; qui i brani chopiniani non sono mero pretesto per l’improvvisazione: frammentitematici, suggestioni armoniche, cellule ritmiche diventano invece elementi fondanti dicomposizioni “nuove” che hanno radice nei temi originali ma sono sostanzialmente rielaborate dallinguaggio del Trio.

PROGRAMMA:

Preludio in Mi minore Op. 28 n. 4   (F. Chopin)

Valzer in Do diesis minore Op. 64 n. 2   (F. Chopin)

Polonaise   (Davide Calvi)

da frammenti melodici della Polacca in La bemolle Op. 53 n. 2 di F. Chopin

Ballata in Fa minore Op. 52   (F. Chopin)

Nigtht Tumble   (Piero Cresto-Dina)

da frammenti melodici del Notturno in Si bemolle minore Op. 9 n.1 di F. Chopin

Notturno in Mi bemolle Op. 9 n. 2   (F. Chopin)

Fantasia-Improvviso in Do diesis minore Op. 66   (F. Chopin)

Studio in Mi maggiore Op. 10 n. 3   (F. Chopin)

Arabesque   (Davide Calvi)

da frammenti melodici del Valzer in Fa minore Op. 70 n.2 di F. Chopin